Il design principale di a Valvola a sfera manuale ne determina l'uso ottimale come valvola di isolamento On/Off, in particolare per il servizio completamente aperto e completamente chiuso. Il suo componente centrale, la sfera sferica, contiene una porta forata. Quando la valvola è completamente aperta, questa porta si allinea perfettamente con il foro della tubazione, offrendo una resistenza al flusso minima e condizioni di flusso quasi rettilineo. Questa caratteristica di "azionamento rapido e bassa perdita di carico" è il vantaggio principale della valvola a sfera.
Tuttavia, una volta che la valvola viene posizionata in posizione di strozzamento (parzialmente aperta), le prestazioni e la longevità della valvola vengono gravemente compromesse. Nella terminologia professionale, le valvole a sfera standard sono designate per il servizio di isolamento, non per il servizio di controllo.
Quando si utilizza una valvola a sfera per la strozzatura, la drastica riduzione dell'area di flusso crea un effetto Venturi tra la sfera e la sede. Ciò fa sì che la velocità del fluido diventi estremamente elevata, accompagnata da un forte calo della pressione statica.
Cavitazione: se il mezzo è liquido, la pressione locale può scendere al di sotto della pressione di vapore del fluido, portando alla formazione istantanea di bolle di vapore. Quando il fluido accelera e la pressione si ripristina a valle, queste bolle collassano violentemente (implodono). Questo collasso genera intense onde d'urto di pressione locale, causando gravi danni da vaiolatura (pitting) alla superficie della sfera e alla sede a valle.
Erosione: nei fluidi contenenti particelle solide, fanghi o liquidi ad alta velocità, l'usura abrasiva sulle parti interne della valvola è devastante. Le particelle colpiscono il bordo esposto della sfera e la sede della valvola a velocità estremamente elevate, provocando una rapida usura del materiale, compromettendo la superficie di tenuta e provocando perdite interne.
Una valvola di regolazione del flusso ideale dovrebbe possedere una curva caratteristica di flusso equipercentuale o lineare, che garantisce una regolazione del flusso stabile e precisa su vari gradi di apertura.
Le valvole a sfera standard, tuttavia, presentano una curva caratteristica del flusso altamente non lineare:
Apertura dal 90% al 100%: la variazione della portata è minima; il "campo di regolazione effettivo" è molto ristretto.
Apertura dallo 0% al 30%: una minuscola variazione nell'apertura della valvola provoca un enorme salto incontrollato nella portata.
Questa non linearità significa che gli operatori o i sistemi di controllo automatico non possono ottenere un'impostazione precisa del flusso attraverso piccole regolazioni della valvola. Nel range di bassa apertura, la valvola è eccessivamente sensibile alle variazioni, portando a fluttuazioni del flusso e oscillazioni del sistema, compromettendo in modo significativo la stabilità del controllo del processo.
Le valvole a sfera in genere utilizzano sedi morbide (ad esempio PTFE, RPTFE) per ottenere eccellenti prestazioni di chiusura a tenuta di bolla (perdite zero).
In condizioni di strozzamento, il flusso ad alta velocità viene forzato attraverso lo stretto spazio tra la sfera e la sede, creando un potente effetto "Jetting". Questo getto attacca direttamente il materiale della sede morbida, causando una rapida erosione, deformazione o addirittura distacco del materiale delle sedi morbide.
Una volta danneggiata la superficie di appoggio, la fiducia della valvola a sfera sull'assenza di perdite viene permanentemente compromessa. Anche quando è completamente chiuso, il mezzo fuoriesce attraverso i passaggi danneggiati, il che è inaccettabile per i sistemi che richiedono un isolamento rigoroso (ad esempio, sistemi Double Block e Bleed). Le frequenti operazioni di strozzamento riducono drasticamente la durata utile della valvola a sfera, aumentando i costi di manutenzione e i tempi di fermo.
In caso di funzionamento prolungato in posizione parzialmente aperta, in particolare con fluidi contenenti impurità o sostanze viscose, la parte non esposta della superficie della sfera (l'area di tenuta a contatto con la sede) tende ad accumulare particelle solide o depositi di coke.
Quando un operatore tenta di chiudere o aprire la valvola a sfera dalla posizione di strozzamento, questi depositi accumulati possono depositarsi tra la sfera e la sede, provocando:
Un aumento significativo della coppia operativa, che rende difficile l'azionamento manuale o richiede un attuatore sovradimensionato.
I depositi sfregano le superfici della sfera e della sede durante il processo di rotazione, causando ulteriori danni alla tenuta, con il potenziale rischio di grippaggio o bloccaggio della valvola.
Per le applicazioni che richiedono una strozzatura precisa e duratura, l'industria utilizza generalmente valvole di controllo appositamente realizzate:
Valvole a globo o valvole ad angolo: la loro geometria del flusso interno è progettata specificatamente per resistere ad un'elevata strozzatura della pressione differenziale. L'impatto del fluido è diretto verso il rivestimento facilmente sostituibile (otturatore e sede).
Valvole a sfera con porta a V: pur mantenendo la struttura della sfera, queste valvole presentano un'apertura a forma di V o parabolica tagliata nella sfera o nella sede. Questo design migliora efficacemente le caratteristiche del flusso, consentendo una migliore precisione di regolazione anche a basse aperture, rendendoli la scelta ideale per servizi di limitazione moderata.